L’acronimo DSA sta per Disturbi Specifici dell’Apprendimento, una categoria di disturbi del neurosviluppo. Chi riceve una diagnosi di DSA generalmente incontra difficoltà nell’ambito della lettura, della scrittura e del calcolo fluente. Questa tipologia di disturbo si manifesta con l’inizio della scolarizzazione e non è causata da deficit di intelligenza o sensoriali, da problemi ambientali o psicologici, ma le cause sono da ricercare in un diverso funzionamento delle reti neuronali del cervello e delle sue modalità di apprendimento.
La diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento è un atto clinico che serve ad accertare la presenza di difficoltà specifiche in lettura, scrittura o calcolo. Non è un’etichetta, ma uno strumento che permette alla persona di ottenere supporti adeguati e un percorso più accessibile.
La diagnosi, per i bambini – per valutare in modo integrato le diverse aree dell’apprendimento – deve essere effettuata da professionisti qualificati, spesso in équipe multidisciplinare: Neuropsichiatra infantile, Psicologo, Logopedista e specialisti dell’età evolutiva
A partire dai 18 anni di età è possibile ottenere una diagnosi presso centri pubblici o presso centri e specialisti privati accreditati – autorizzati che dispongano di una batteria di test adatta a valutare il profilo di un adulto. In Italia esistono diversi servizi (pubblici o più spesso privati), dislocati nelle diverse regioni. Per trovare i riferimenti dei centri e degli specialisti è possibile consultare la pagina dell’Associazione Italiana Dislessia per trovare il centro di riferimento più vicino. Associazione Italiana Dislessia.
I DSA sono classificati in base all’area specifica d’interesse:
Le persone che ricevono una diagnosi di DSA non hanno una malattia; non si può guarire dal Disturbo Specifico dell’Apprendimento, ma coloro che ne sono affette hanno semplicemente un diverso neuro funzionamento del cervello. Ciò significa che avranno necessariamente bisogno di più tempo o di strumenti differenti per la lettura, la scrittura e per fare calcoli matematici.
Grazie a un’attività riabilitativa di potenziamento costante e all’utilizzo di strumenti specifici di supporto, con il tempo sarà possibile compensare le difficoltà nelle specifiche aree di apprendimento e imparare a utilizzare strumenti a supporto delle specifiche attività.
Se hai notato segnali di DSA nel tuo bambino, è importante richiedere una valutazione diagnostica il prima possibile per garantire un percorso scolastico sereno e adeguato.